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02/09/2009

 

 

 

image002.jpgARIA

 

 

 

 

Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera

Le attivitā produttive che danno luogo ad emissioni in atmosfera sono sottoposte al regime autorizzatorio previsto dal D.P.R 24 maggio 1988, n. 203.

Sono soggette ad autorizzazione preventiva le emissioni provenienti da:

  • un nuovo impianto (art. 6)
  • la modifica di un impianto esistente che comporti una variazione quantitativa o qualitativa delle emissioni (art. 15 a))
  • il trasferimento di un impianto esistente in altra localitā (art. 15 b))

Con legge regionale n. 44/2000 la competenza per il rilascio delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera č stata trasferita alle Province. Tale competenza č decorsa dal 21 febbraio 2001.

La Regione Piemonte per alcune tipologie di attivitā ha approvato una procedura semplificata di autorizzazione in via generale.

Per la modulistica si rimanda al sito della regione Piemonte. Clicca qui u

 

 

image001.jpg ACQUA

 

 

 

 

Piano di tutela delle acque

In data 13 marzo 2007 č stato approvato dal Consiglio Regionale, con D.C.R. n. 117-10731, il Piano di tutela delle acque (PTA).

Il PTA definisce l'insieme degli interventi per mezzo dei quali conseguire gli obiettivi generali del d.lgs. 152/1999:

  • prevenire e ridurre l'inquinamento e attuare il risanamento dei corpi idrici inquinati;
  • migliorare lo stato delle acque ed individuare adeguate protezioni di quelle destinate a particolari usi;
  • perseguire usi sostenibili e durevoli delle risorse idriche;
  • mantenere la capacitā naturale di autodepurazione dei corpi idrici, nonché la capacitā di sostenere comunitā animali e vegetali ampie e ben diversificate.

Oltre ad attenersi alle prescrizioni del D.Lgs 152/99, il PTA si ispira alle Linee Guida messe a punto dai gruppi di esperti della Commissione europea per la costruzione di una comune strategia per la tutela delle acque da parte dei Paesi membri, in applicazione della Direttiva Quadro in materia di acque 2000/60/CE.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito della regione Piemonte. Clicca qui u

image010.jpgRIFIUTI

 

 

 

 

 

Guida alla gestione amministrativa dei rifiuti

Clicca qui u

Il sistema registro di carico e scarico e formulari di identificazione dei rifiuti rappresenta un sistema integrato che consente, tramite riferimenti incrociati, di documentare il regolare svolgimento delle varie attivitā di gestione dei rifiuti, dalla produzione al trasporto fino al sito di destinazione.
Il registro di carico e scarico, integrato con il formulario, contiene tutte le informazioni relative alle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti prodotti, trasportati, recuperati, smaltiti e oggetto di intermediazioni e costituisce la base dati per la compilazione della comunicazione annuale dei rifiuti (MUD) da presentare alla Camera di commercio, industria e artigianato e agricoltura territorialmente competenti.
La presente Guida si propone di fornire un ausilio alla corretta compilazione del registro di carico e scarico e del formulario nonché delle indicazioni e chiarimenti operativi alla luce delle recenti modifiche apportate dal D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in campo ambientale”.
Gli artt.190 e 193 e l’art.258 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 disciplinano, rispettivamente, il registro di carico e scarico e il formulario per il trasporto dei rifiuti e le sanzioni per le violazioni degli obblighi di tenuta. Come espressamente indicato nel D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (arti.190, comma 7 e 193, comma 5) fino all’emanazione di nuovi decreti ministeriali, si continuano ad usare i modelli definiti dal Decreto Ministeriale 1 aprile 1998 n. 148 (Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti ai sensi degli artt. 12, 18 comma 2, lettera m), e 18 comma 4, del D.Lgs. n. 22/97) e dal Decreto Ministeriale 1 aprile 1998 n° 145 (Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti ai sensi degli articoli 15, 18, comma 2, lettera e) , e comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22) nonché i criteri interpretativi forniti dalla Circolare del Ministero dell’Ambiente e del Ministro dell’Industria del 4 agosto 1998 (Circolare esplicativa sulla compilazione dei registri di carico scarico dei rifiuti e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati individuati, rispettivamente, dal decreto ministeriale 1 aprile 1998, n. 145, e dal decreto ministeriale 1 aprile 1998, n. 148).